Il gesto dello sbadiglio, spesso ripetitivo, ha un significato psicologico molto particolare e che non tutti conoscono, eppure è importante saperlo.
Sbadigliare è un gesto così automatico che raramente ci fermiamo a chiederci perché lo facciamo davvero, sappiamo tutti che questo gesto è davvero al centro delle nostre giornare ed è fatto tante volte in maniera inconsapevole. Difatti, capita spesso di sbadigliare anche in momenti in cui non si è affatto stanchi, magari nel pieno di una giornata attiva o durante una conversazione importante. Così, studiosi e psicologi si sono chiesto perché questo avviene.

Come abbiamo già visto in precedenza, parlando di chi tende ad annullare sempre appuntamenti, dietro ogni nostro gesto si possono nascondere motivi psicologici che non comprendiamo a fondo. Ogni piccolo gesto, che appare insignificante, nasconde dunque un profilo psicologico che non sempre è evidente. Così, ad esempio, ci possiamo trovare nella situazione di controllare il cellulare come primo gesto appena svegli.
Non si sbadiglia solo per sonno: cosa c’è dietro questo comportamento
Tante persone, ancora, non riescono a fare gesti oppure hanno comportamenti che per altri sono comunque assolutamente normali: pensiamo a chi non riesce a dormire con l’armadio aperto. Allo stesso modo, alcuni comportamenti quotidiani e abitudinari nascondono qualcosa sotto l’aspetto psicologico: sbadigliare senza apparente motivo è uno dei classici comportamenti che non vengono mai valutati nella loro complessità.

Partiamo da un dato di fatto, ovvero che lo sbadiglio è una risposta fisiologica automatica del nostro organismo e che non sempre è da ricollegare alla stanchezza o al sonno, ma può avere a che fare con diverse altre situazioni giornaliere. Si sbadiglia, insomma, non necessariamente perché si è stanchi, ma perché subentrano una complessità di fattori: stress, tensione emotiva o situazioni di pressione, che possono essere legati a tanti aspetti della nostra vita, da un esame universitario a un colloquio di lavoro importante.
I fattori psicologici che hanno a che fare con lo sbadiglio
Lo sbadiglio, quando viene condizionato da fattori differenti dalla stanchezza e dal sonno, è un meccanismo messo in moto dal nostro organismo per regolare l’equilibrio tra il corpo e la mente. Possiamo dire, in buona sostanza, che da un punto di vista psicologico, sbadigliare può funzionare come meccanismo per ridurre l’ansia e calmare il sistema nervoso, stabilizzando la respirazione e il battito cardiaco.

Nulla di preoccupante, dunque, dietro uno sbadiglio che non è legato al sonno, ma piuttosto a situazioni di stress, forti emozioni, o pressione per come vanno le cose nella nostra vita: si tratta semplicemente di una comune reazione psicofisica. Non solo: a volte, lo sbadiglio è semplicemente un gesto che compiamo in maniera del tutto involontaria e nulla c’entra né la stanchezza, ma nemmeno lo stress, sono funzioni di autoregolazione del nostro corpo, in particolare di stati interni ed emozioni non espressi verbalmente.





