Arriva una splendida notizia per chi riceve l’Assegno Unico: nei prossimi mesi gli importi saranno in aumento, ma bisogna fare veramente molta attenzione all’ISEE.
L’Assegno Unico Universale è una delle principali misure di sostegno economico alle famiglie italiane, che ha l’obiettivo di semplificare le diverse forme di aiuto esistenti e garantirne un’accessibilità maggiore. Introdotta soprattutto per aiutare coloro che hanno almeno un figlio a carico, questo tipo di aiuto si è rivelato sin da subito completamente diverso da tutti gli altri ed ha ottenuto immediatamente grande successo e consenso.

Stando a quanto si apprende dalle ultime novità, sembrerebbe che – nel 2026 – l’AUU continuerà ad una essere una delle misure principali del Governo italiano, ma presenterà un bel po’ di modifiche. Già a partire dai prossimi mesi, infatti, chi lo percepisce si renderà facilmente conto che l’assegno percepito non ha assolutamente lo stesso importo di quelli precedenti, ma sarà aumentato.
Ebbene sì, il nuovo anno ha portato con sé una splendida notizia, che ha fatto già esultare migliaia di persone. Prima, però, di poter vedere da vicino a quanto ammonterà il nuovo Assegno Unico Universale, è bene porre attenzione ad un’altra clamorosa novità: l’ISEE. Anche questo documento, a partire dal 2026, ha subito delle grosse modiche che non bisogna prendere sottogamba.
A quanto ammontano i nuovi importi dell’Assegno Unico Universale e cosa c’entra l’ISEE
Così come tutti gli altri bonus, anche per richiedere l’Assegno Unico Universale è fondamentale l’ISEE. È solo attraverso questo importantissimo documento, che tiene conto della situazione economica famigliare, si ha la possibilità di capire a quanto ammonti l’aiuto previsto dallo Stato. Dal momento in cui, però, con il 2026 anche questo valore ha subito delle grosse modiche, è bene saperne di più.

A partire dal 1 gennaio 2026, infatti, sono state introdotte delle importantissime modifiche, che riguardano principalmente la valorizzazione delle abitazioni principali e alcuni componenti patrimoniali, sull’ISEE. Questa novità, introdotta dall’ultima legge di Bilancio, è di particolare importanza, perché permette ad alcuni nuclei familiari di guadagnare qualche cosa di soldi in più sull’Assegno Unico. In poche parole, l’aumento che si percepirà a fine mese, compreso l’aumento, sarà strettamente legato all’esito dell’ISEE. Le nuove soglie Isee diventano:
- fino a 17.468,51 euro – fascia che dà diritto all’importo massimo;
- tra 17.468,51 e 46.230,35 euro – fascia intermedia con importi decrescenti;
- oltre 46.230,35 euro o assenza di Isee – importo minimo.
Gli importi aggiornati dell’Assegno unico sono:
- 203,81 euro al mese per figlio per chi rientra nella fascia Isee più bassa;
- circa 59 euro mensili per chi supera la soglia massima o non presenta l’Isee.
Appurati i ‘nuovi’ assegni, però, è anche importante conoscere un altro dettaglio non da poco. Gli importi dell’Assegno Unico di gennaio e febbraio resteranno gli stessi a quelli di sempre, ma quelli da marzo in poi riceveranno un aumento a patto, però, che l’ISEE venga consegnato entro il 28 febbraio 2026.
Qualora questa data non dovesse essere rispettata, purtroppo, ci saranno delle gravi conseguenze. Può capitare, infatti, che chi non ha inviato nel tempo stabilito l’ISEE o veda l’importo dell’Assegno Unico identico a quello dei mesi scorsi. O, addirittura, diminuito.





