Le piastrelle in cucina appartengono ad una moda ormai sorpassata: ecco cosa sta spopolando nelle case nuove

C’è un dettaglio delle nostre case che per decenni non è mai stato messo in discussione. Un elemento silenzioso, sempre presente, che ha accompagnato generazioni senza attirare troppa attenzione.

Eppure oggi, quasi senza clamore, sta sparendo dai progetti più moderni. Architetti e interior designer lo evitano. I nuovi appartamenti non lo prevedono più. Chi ristruttura, spesso, lo elimina senza rimpianti.
Non è una scelta casuale, né una moda effimera: è il segnale di un cambiamento profondo nel modo di concepire uno degli ambienti più vissuti della casa.

cucina con piastrelle e scritta the end in primo piano
Le piastrelle in cucina appartengono ad una moda ormai sorpassata – csa.cs.it

Le pareti diventano più pulite, continue, quasi “silenziose”. Gli spazi sembrano più grandi, più luminosi, più coerenti.
Solo a questo punto diventa chiaro cosa sta davvero cambiando.

Addio alle piastrelle: la cucina cambia pelle

Per anni le piastrelle in cucina sono state considerate intoccabili: pratiche, resistenti, facili da pulire. Oggi, però, vengono sempre più spesso sostituite da superfici continue, prive di fughe e visivamente più raffinate. La cucina moderna non è più solo funzionale: è uno spazio da mostrare, da vivere, da integrare con il resto della casa.
E le fughe, le geometrie rigide e l’effetto “spezzato” delle piastrelle tradizionali non rispondono più a questa esigenza.

cucina arredata completa
Microcemento, resina e superfici continue: il nuovo volto della cucina – csa.cs.it

Da qui nasce il successo di materiali innovativi che trasformano completamente l’estetica delle pareti, rendendole protagoniste senza appesantirle.

Microcemento, resina e superfici continue: il nuovo volto della cucina

Il materiale che più di tutti sta conquistando le cucine contemporanee è il microcemento.
Una finitura continua, elegante, applicabile anche sopra le vecchie piastrelle, che elimina demolizioni e riduce i tempi di ristrutturazione.

Resistente a umidità, calore e macchie, il microcemento si adatta perfettamente all’ambiente cucina e offre un effetto visivo moderno, minimale e sofisticato. La sua forza è la versatilità: può essere industriale, essenziale, ma anche caldo e materico, a seconda di colori e texture scelti. Accanto a lui cresce l’interesse per la resina, ideale per chi cerca superfici lisce, impermeabili e personalizzabili. Permette giochi di profondità, trasparenze e persino inserti decorativi, impossibili da ottenere con le piastrelle tradizionali.

Non mancano soluzioni ibride come i pannelli in gres porcellanico di grande formato, che riducono al minimo le fughe e riproducono l’aspetto di marmo, pietra o legno, oppure le vernici tecniche per cucina, studiate per resistere a vapore e schizzi. Il risultato è una cucina più fluida, luminosa e contemporanea.

Un ambiente che non rinuncia alla praticità, ma che finalmente parla lo stesso linguaggio estetico del resto della casa.

Le piastrelle non sono scomparse per caso: semplicemente, non erano più all’altezza del nuovo modo di abitare la cucina.

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