È nascosto nella ruota dell’auto, quando lo vede urla dallo spavento

Dovunque potrebbero nascondersi degli animali, anche grossi predatori, e potrebbe avvenire un incontro ravvicinato. Purtroppo è proprio questo il caso.

Se sei dell’idea che gli insetti che entrano in casa tua possano rappresentare un valido motivo per cominciare ad urlare di paura e per scappare il più veloce possibile ed il più lontano possibile, faresti meglio a riconsiderare la cosa. Perché altrove, nel mondo, c’è chi ha a che fare con ben altro. E con maggiori possibilità di reiterare questi incontri più volte nel corso di un anno. Del resto alcuni posti sul pianeta sono famosi proprio per ospitare un certo tipo di fauna.

Una donna che si copre il volto dallo spavento
È nascosto nella ruota dell’auto, quando lo vede urla dallo spavento

Ci sono animali che sono abituati a penetrare anche gli ambienti urbani e che possono finire con il nascondersi sotto al cuscino, dietro ad un quadro, nella tazza del water, sotto al letto, negli spazi interni tra le pareti di casa. E non si tratta certo di formiche, api e simili ma di veri e propri mostri, dall’aspetto e dalle dimensioni anche spaventose. Ed anche l’auto parcheggiata fuori in strada non è esente dal finire con l’ospitare qualche passeggero indesiderato.

Il serpente che si nasconde dove non ti aspetti

Ne è un esempio quanto avvenuto al proprietario di un veicolo, il quale ha dovuto fare ricorso alla sapiente opera di una ditta specializzata nel recupero di serpenti. Proprio un rettile strisciante alquanto grosso era finito con l’incunearsi nello spazio antistante una delle ruote posteriori.

Non recuperarlo avrebbe significato fare del male all’animale ed ucciderlo sicuramente. Cosa che avrebbe potuto avere magari anche dei risvolti penali in Australia, dove questa vicenda ha avuto luogo. Il recupero è alfine avvenuto con successo, da parte di una incaricata della ditta Sunshine Coast Snake.

Donna che recupera un serpente da un'auto
Il serpente che si nasconde dove non ti aspetti

Con un apposito strumento, la donna – che era anche visibilmente di buonumore a differenza di altri atterriti che hanno avvistato il serpente – nel breve volgere di pochi secondi è stata capace di portare a buon termine la missione.

Il video che documenta il recupero del rettile

Solitamente i serpenti recuperati dalla ditta vengono trattenuti per un certo periodo di alcune settimane, nel caso in cui ci possano volere delle cure. Poi, quando arriva il momento, gli animali vengono reintrodotti in natura, all’interno del loro habitat.

E proprio i serpenti sono tra gli animali che portano all’emergere delle situazioni più strambe. La cosa è da ricondurre, come è facile immaginare, alla particolare conformazione che li caratterizza. Al loro interno c’è una colonna vertebrale con delle costole annesse, per quella che è una struttura altamente flessibile che consente loro di allungarsi come anche di piegarsi e di avvolgersi su loro stessi come a loro più serve.

E quindi troviamo serpenti nascosti in spazi angusti, dove non ce li si potrebbe mai immaginare. Da quelle parti però sono abituati a certi incontri ravvicinati di questo tipo, anche se c’è sempre qualcuno che giustamente si spaventa.

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