Chi conta un reddito basso, può ancora richiedere degli aiuti economici: alcuni bonus scadono il 31 dicembre, si fa ancora in tempo.
Nonostante la fine dell’anno sia vicina, non è detto che non si faccia più in tempo a richiedere degli aiuti economici per contrastare i problemi legati a un reddito troppo basso. Il caro vita non è stato d’aiuto per chi conta un ISEE inferiore a determinate soglie considerate appena sufficienti per vivere.

Ecco perché il governo ha istituito alcuni bonus per venire incontro alle famiglie che vivono maggiori condizioni di difficoltà economiche. Fortunatamente, per avere accesso ad alcune agevolazioni si è ancora in tempo: basta inviare la richiesta prima del 31 dicembre.
31 dicembre 2025, quali sono i bonus che scadono
Ci sono delle domande che possono ancora essere inviate fino alla fine dell’anno. Sono destinate alle famiglie con basso reddito, laddove un ISEE sotto specifici limiti è indicatore di condizioni di disagio economico importanti. L’ISEE, infatti, fotografa l’attuale situazione economica di una famiglia, tenendo conto del reddito in proporzione al numero di costituenti del nucleo familiare, alle spese di mutuo o affitto, e alla tipologia di persone che abitano l’immobile (eventuali minorenni, invalidi, anziani non autosufficienti e altre persone che pesano sulle spese ma non contribuiscono all’incremento del guadagno).

Più l’ISEE risulta basso, maggiore è il numero di aiuti economici sui quali può contare la famiglia. Alcuni bonus vengono erogati in automatico, senza che sia necessario inviare una domanda (è il caso, ad esempio, del bonus sociale). In caso contrario, si seguono le procedure online per presentare la richiesta e dimostrare di aver diritto a ricevere sostegno.
Chi intende avvalersi degli aiuti statali, deve prestare attenzione al fatto che anno dopo anno possono evolvere le normative e cambiare i requisiti. Non è raro che i bonus siano oggetto di stravolgimento totale o che giungano al termine della loro erogazione. Vediamo quelli attivi al momento, i quali possono essere richiesti entro il termine dell’anno in corso.
Bonus che possono essere richiesti entro il 31 dicembre
Citiamo per primo il bonus bollette per telefono, gas e luce. Si tratta di sconti consistenti a cui possono accedere le famiglie in difficoltà economica: si ha un 50% di sconto sul canone della rete telefonica, con un ribasso a 19 euro a 9,50 euro. In questo caso, l’ISEE dovrà essere inferiore a 8.112,23 euro al momento di presentazione della domanda e si dovrà avere un contratto con il gestore TIM.

Segue anche il bonus sociale per gas, acqua e luce, da richiedere entro il 2025 ma erogato a partire dal 2026. A questa agevolazione si aggiunge anche quella della Tari ed è prevista per chi conta un reddito inferiore a 9.530 euro. Se il nucleo familiare conta 4 figli a carico, l’ISEE può raggiungere anche i 20mila euro e sarà comunque possibile ottenere il bonus: lo sconto sarà applicato direttamente in bolletta e varierà in base al numero dei componenti della famiglia.
Ancora, entro fine anno può essere richiesta la Carta acquisti ordinaria, una carta di pagamento elettronica concessa ai cittadini in difficoltà economica. Spetta solo ai nuclei familiari in cui sono presenti minori di 3 anni e persone con età superiore ai 65. Ogni bimestre, vengono accreditati 80 euro da utilizzare per la spesa alimentare e per il pagamento di bollette di luce e gas presso gli uffici postali. In questo caso, l’ISEE non dovrà superare la soglia di 8.117,17 euro (10.822,90 in caso di persone con oltre 75 anni d’età).
Agevolazioni economiche da richiedere entro fine anno
Chi conta un ISEE non superiore a 11.600 euro e i pensionati con un reddito inferiore a 18.000 euro, hanno anche la possibilità di accedere al conto corrente base gratuito, sebbene con servizi limitati e solo un numero di operazioni determinato.





