Ogni giorno in Italia quasi tutte le famiglie fanno colazione con il latte. Poi senza pensarci buttiamo il cartone nel quale era contenuto nella raccolta differenziata. Eppure il cartone del latte (così come quello dei succhi di frutta) può avere una seconda vita sorprendentemente utile.
Negli ultimi tempi, il riuso creativo di questi contenitori è diventato una vera tendenza, soprattutto per chi cerca soluzioni pratiche, economiche e sostenibili per tenere la casa in ordine.
Con pochi materiali e un pizzico di fantasia, i brik del latte usati possono trasformarsi in organizer funzionali e anche gradevoli da vedere, perfetti per cassetti, armadi e scaffali.
Il cartone del latte per la sua composizione risulta essere resistente, leggero e facile da tagliare. La sua struttura lo rende stabile e adatto a contenere oggetti di uso quotidiano senza deformarsi. Inoltre, la forma regolare permette di sfruttare al meglio gli spazi, soprattutto nei cassetti.
Un altro aspetto fondamentale è che riutilizzarli consente di ridurre gli sprechi, risparmiare denaro ed evitare l’acquisto di organizer in plastica, spesso costosi e poco durevoli nel tempo.
Per realizzare un organizer partendo da un cartone del latte, bisogna innanzitutto lavarlo accuratamente e lasciarlo asciugare completamente. Una volta pulito, si può tagliare la parte superiore scegliendo l’altezza più adatta in base all’uso che se ne vuole fare. I bordi vanno poi rifiniti con forbici o un cutter per ottenere un risultato ordinato e sicuro.
A questo punto arriva la parte più creativa: il brik può essere rivestito con carta adesiva, stoffa, carta da regalo o washi tape, trasformandosi in un contenitore personalizzato che si abbina allo stile della casa.
Questi organizer fai da te sono estremamente versatili e trovano posto in molte stanze. Nei cassetti della camera sono perfetti per separare calzini e biancheria intima, evitando che si mescolino. Nel bagno diventano utilissimi per tenere in ordine creme, trucchi e prodotti di bellezza, rendendo tutto immediatamente visibile.
Possono essere usati anche per raccogliere accessori per capelli come elastici e mollette, oppure sulla scrivania per organizzare penne, evidenziatori e piccoli oggetti da ufficio. Molte persone li utilizzano anche per sistemare cavi e caricabatterie, risolvendo uno dei problemi più comuni dell’organizzazione domestica.
In bagno, questi organizer aiutano a sfruttare al meglio lo spazio dei cassetti più piccoli, mantenendo tutto ordinato e facile da trovare. In camera, invece, permettono di separare calze, cinture e piccoli accessori, riducendo il disordine e rendendo la routine quotidiana più semplice e veloce.
Sono molto utili anche all’interno degli armadi, dove possono contenere profumi, prodotti per la cura personale o accessori che altrimenti finirebbero dimenticati in fondo ai ripiani.
Uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è che non rinuncia all’estetica. Con il giusto rivestimento, un semplice brik può sembrare un organizer di design. Colori neutri, fantasie minimal o motivi più vivaci permettono di adattarlo facilmente a qualsiasi stile d’arredo.
Secondo diversi esperti di organizzazione domestica, il riuso creativo aiuta anche a mantenere l’ordine più a lungo: quando un oggetto è bello, personalizzato e fatto con le proprie mani, si tende a usarlo con più attenzione e costanza.
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