Il cane ha mangiato un pezzetto di aglio che mi è caduto dal tavolo, gli farà male? Ecco che cosa può accadere.
Capita spesso che, mentre si prepara il pranzo o la cena, qualche ingrediente finisca accidentalmente sul pavimento e venga raccolto dal nostro cane più veloce di noi. Anzi, molto spesso il cane aspetta solo quel momento vista la sua golosità. È una situazione comune che, però, può generare preoccupazione, soprattutto se l’alimento in questione appartiene a quelli che si sa non sempre sono adatti agli animali. Tra questi, uno dei più discussi è senza dubbio l’aglio, molto presente nella cucina mediterranea e in tante ricette casalinghe.
La domanda che molti pet mate si pongono è se un piccolo pezzo ingerito possa davvero fare male o se il problema riguardi solo quantità più consistenti. Le opinioni lette online spesso creano confusione perché alcuni minimizzano, mentre altri lanciano allarmi severi. Per evitare di basarsi su pareri discordanti, è utile chiarire cosa dicono i veterinari e come comportarsi se il cane ha mangiato dell’aglio, anche solo in minima parte.
Secondo i veterinari, l’aglio è tossico per i cani insieme ad altri alimenti appartenenti alla stessa famiglia come cipolla, porro ed erba cipollina. La sostanza pericolosa è rappresentata da alcuni composti solforati che, se assunti in quantità sufficienti, possono danneggiare i globuli rossi dell’animale e causare anemia emolitica.
È vero che un pezzettino di aglio può non determinare effetti immediati in un cane di taglia medio-grande, ma resta comunque un alimento da evitare.
Inoltre, la sensibilità varia da soggetto a soggetto: cani piccoli o particolarmente predisposti possono reagire anche a dosi ridotte, manifestando sintomi come vomito, diarrea, abbattimento o inappetenza. Ecco perché la raccomandazione degli esperti è di non sottovalutare mai l’ingestione di aglio, indipendentemente dalla quantità.
Se ti accorgi che il cane ha ingerito un pezzo di aglio, la prima cosa da fare è valutare la quantità ingerita e la taglia del tuo animale. In ogni caso, è buona norma contattare il veterinario per spiegare la situazione.
Sarà l’esperto, poi, a stabilire se il cane necessita di un controllo immediato o se basta monitorarlo a casa. È importante osservare attentamente eventuali sintomi gastrointestinali o segni di malessere nelle ore successive.
Non bisogna mai tentare rimedi casalinghi o indurre il vomito senza precise indicazioni, perché si rischia di peggiorare la situazione. Ad ogni modo, è molto importante essere consapevoli di quello che il cane può o non può mangiare e dobbiamo sempre monitorarlo per la sua salute e per il suo benessere.
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