Hai acceso lucine e decorazioni per questo Natale? E’ in arrivo un salasso: guarda quanto pesano sulla bolletta. Una follia…
Basta un solo albero di Natale ed ecco che arriva a fine mese la cosiddetta “bolletta di Natale”, il salasso di fine anno legato al consumo da decorazioni delle feste. Se invece si aggiungono anche le luminarie da esterno, si salvi chi può: questo dicembre si prospetta essere tra i peggiori in assoluto.
Sappiamo che le luci natalizie sono ormai parte integrante delle tradizioni e dell’atmosfera delle feste. E’ pressoché impossibile immaginare un Natale senza applicare in casa almeno una luminaria, con o senza albero. Ma chi si è chiesto quale sia il loro impatto in bolletta?
Il caro-utenze è tra i dilemmi peggiori degli italiani in questo presente storico. L’elettricità sta raggiungendo picchi record in fatto di prezzi e il mercato libero induce i consumatori a rivolgersi ai migliori offerenti con la speranza di alleggerire il carico alla fine del mese.
Si ricorre a soluzioni impegnative con investimenti a fronte nonché a rimedi casalinghi volti a contenere la spesa finale, cercando di fare il possibile per porre rimedio a questo problema e non arrivare al momento del pagamento della bolletta dovendo subire il peso di un importo insostenibile.
Tuttavia, in questo scenario, si inseriscono le luminarie natalizie, una delle caratteristiche delle feste di fine anno e di inizio di quello successivo che proprio non si riesce a lasciare andare. Portano allegria nelle case, invitano alla spensieratezza e alla convivialità, evocano quei sentimenti di cui tutti abbiamo bisogno per rifuggire dalla quotidianità frenetica.
Lo sfizio delle decorazioni natalizie si inserisce in un contesto di per sé problematico, tuttavia “mettendolo in pausa”. Nessuno, infatti, ha voglia di rovinarsi il momento e la gioia delle feste pensando al reale impatto economico che esse hanno in bolletta, contrariamente alle abitudini e ai pensieri di tutto il resto dell’anno, quando si fa appiglio alle più disparate soluzioni di risparmio.
Cerchiamo di scoprire, con la maggior esattezza possibile, quale sia il consumo per 24 ore di lucine natalizie accese. Come sappiamo, ne esistono innumerevoli tipi diversi in commercio. Le comunissime cascate luminose registrano un consumo medio di 2,5 watt ogni ora.
Tenendo conto della varietà degli addobbi, possiamo asserire che in media si parla di un assorbimento tra 3 e 8 watt l’ora. A quanto corrisponde, in euro, questa cifra?
Prendiamo in considerazione i dati forniti dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica riguardo il Prezzo unico nazionale dell’energia (PUN). La media si attesta sui 0,11 euro per ogni kilowattora. Eseguendo un calcolo, dunque, possiamo asserire che la bolletta aumenterà per un centesimo al giorno per ogni decorazione natalizia installata e accesa, purché si tratti dei moderni LED (le luci incandescenti arrivano anche a 40 watt all’ora). Invece, le luci da balcone, normalmente più potenti, consumano in media dai 14 ai 30 watt l’ora, arrivando a superare il centesimo al giorno. Complessivamente, tenendo conto di lasciare tutte le luci accese 24 ore su 24 dall’8 dicembre al 6 gennaio, pertanto per circa 30 giorni, possiamo registrare un aumento in bolletta che va dai 10 centesimi ai 10 euro.
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